COMUNICATO STAMPA
Progetto “Armonie composte. Ciclo di seminari intorno al seminario monastico”
a cura di Gianmario Guidarelli ed Elena Svalduz

Paesaggi di Periferia:
la costruzione di nuove comunità
a cura di Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia

Incontro pubblico
Sabato 20 maggio 2017, ore 14.45-18.00 Abbazia di Praglia-Centro Convegni

La “periferia”, come il luogo del margine della città sarà il tema che il prossimo seminario del progetto “Armonie composte” affronterà dal 18 al 20 maggio 2017 presso il Centro Convegni dell’Abbazia di Praglia.
E’ questo il secondo anno di attività del progetto, nato nel 2015 dalla collaborazione tra l’Abbazia di Praglia e l’Università degli studi di Padova con l’obiettivo di indagare, mediante un ciclo di incontri seminariali a cadenza annuale, il sistema benedettino di progettazione e cura del territorio per trarne ispirazione nell’affrontare le sfide imposte dalle attuali intense trasformazioni del territorio.
Questi seminari intendono proporre un momento di approfondimento e di confronto tra studiosi delle diverse discipline che si occupano di paesaggio e operatori del settore (specializzandi, dottorandi, laureandi, studiosi stranieri, professionisti, funzionari di Soprintendenza, ecc.) alla ricerca di strategie e di modelli di gestione armonica del territorio.
Il primo seminario, tenuto nel maggio del 2016, ha affrontato il tema del rapporto tra il pensiero benedettino, la sua ricaduta sul territorio e il contributo delle diverse espressioni artistiche nella elaborazione del concetto di paesaggio, con particolare attenzione al contesto rurale.
Quest’anno, il seminario, curato da Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia (Università degli studi di Padova), si concentrerà su “Monastero e territorio: periferie dello spirito e dello spazio”. La periferia è certamente un tema stimolante e problematico, che richiama immagini di separatezza, di esclusione, di degrado ma che in questa occasione si vuole piuttosto affrontare nelle sue positività dinamiche, guardando alla costruzione di paesaggi ricchi di valore e generatori di benessere per le comunità che vi abitano. Nel corso del seminario si cercherà d’individuare un rapporto concreto tra monasteri e periferie nel mondo, nella storia così come oggi, ma soprattutto si rifletterà sulla natura del sistema monastico e su come esso possa essere modello per le periferie degli uomini, interpretando il cenobio come un piccolo laboratorio dove alimentare l’arte della convivenza tra tradizione e innovazione, tra silenzio e comunicazione, tra materia, spirito e pensiero.
A conclusione del seminario, viene organizzato un incontro pubblico, moderato da Giovanna Valenzano (Università degli studi di Padova) che si terrà al Centro Convegni dell’Abbazia di
Praglia sabato 20 maggio, dalle 14.45 alle 18.00. In questa occasione ci si propone di condividere con il pubblico una sintesi delle riflessioni emerse durante i lavori dei due giorni precedenti, a proposito delle esperienze di costruzione delle periferie alla luce della cultura monastica. A questo scopo abbiamo chiesto ad alcune grandi personalità della cultura e del mondo professionale di confrontarsi su questi temi: dopo una sintesi delle tre giornate di studio (a cura di Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia), Gian Antonio Stella (giornalista del Corriere della Sera) introdurrà i lavori. Successivamente interverranno Enzo Bianchi (già priore della comunità monastica di Bose), Giuseppe Cappochin (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti) e Antoni Vives i Tomàs (City Transformation Agency, Barcellona). A partire dalla loro esperienza, ci si propone di verificare se la periferia, piuttosto che come luogo del degrado, possa essere ripensata come laboratorio di convivenza e come paesaggio umanistico, ricco di valori e di speranza.

Per informazioni: Segreteria Armonie Composte, Paola Vettore Ferraro.
Abbazia di Praglia, Via Abbazia di Praglia, 16, 35037 Bresseo di Teolo (PD)

Contatti:
Tel. +39 049.9999481 – mail: segreteria.armoniecomposte@praglia.it

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Sabato 20 maggio, dalle 14,45 alle 18.00, presso il Centro Convegni dell’abbazia di Praglia si terrà l’incontro pubblico “Paesaggi di Periferia: la costruzione di nuove comunità”, cui parteciperanno Gian Antonio Stella (Corriere della sera), Enzo Bianchi (Comunità monastica di Bose), Giuseppe Cappochin (Consiglio Nazionale degli Architetti) e Antoni Vives i Tomàs (City Tranformation Agency, Barcellona). L’incontro, coordinato da Giovanna Valenzano (Università degli studi di Padova), sarà introdotto da Benedetta Castiglioni e Stefano Zaggia (Università degli studi di Padova) coordinatori del seminario “Monastero e territorio: periferie dello spirito e dello spazio” con una sintesi dei lavori. Si tratta del secondo appuntamento del progetto “Armonie composte”, nato da una collaborazione tra l’Università di Padova e l’Abbazia di Praglia, che intende mettere a confronto studiosi di diverse discipline sul tema del contributo del pensiero monastico alle trasformazioni del territorio e alla nascita del concetto di paesaggio, e verificare come il pensiero e la tradizione benedettina possano rappresentare un modello utile anche oggi, per affrontare le sfide imposte dalle attuali intense trasformazioni del territorio e dal degrado che spesso ne consegue.

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