Il Centro Studi “Architettura e Liturgia” e la rivista di beni culturali ecclesiastici THEMA con il patrocinio della Fondazione Architetti di Chieti – Pescara è lieta di invitarvi l’1 e il 2 settembre alla mostra ed al percorso culturale dal titolo “I luoghi  monastici, presenze e segni nel territorio abruzzese”  nell’ambito del progetto “ fuori Expo – Casa Abruzzo”.

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La grande tradizione monastica di matrice benedettina per secoli insediatasi in Abruzzo ha generato non solo architetture, arti e saperi ma ha insegnato regole e organizzazione del lavoro che hanno lasciato un segno indelebile nel territorio, in particolare per quanto riguarda l’arte pratica dell’agricoltura e della pastorizia. “Ora, labora, lege, medita” la Regola ispiratrice che fervidamente è stata osservata,praticata e attuata dai monaci ogni giorno. “I benedettini furono gli agricoltori d’Europa” osservò lo statista francese Francois Guizot  associando agricoltura e predicazione.

Sulla scorta di questo inestimabile patrimonio che bisogna tramandare e divulgare, nasce l’idea di un progetto .

Le abbazie di San Liberatore a Maiella o di San Pelino a Corfinio, le chiese di Santa Maria Assunta a Bominaco o di Santa Maria in Valle Porclaneta a Magliano dei Marsi, l’interessante rete degli eremi e dei monasteri dei monaci celestiniani non furono solo dei centri di attrazione di vita spirituale e culturale, ma anche poli amministrativi di attività agricola, pastorale, artigianale che invitavano ad immergersi nella natura e a riscoprire pratiche dell’allevamento, prodotti e tecniche agricole che in essi venivano coltivati bonificando territori incolti o paludosi.

Agnelli, buoi, cervi o prodotti come farro,cereali, legumi o piante mediche ed officinali come valeriana, menta, liquirizia sono il segno di un passato che si è consolidato e che giunge ai nostri giorni e che trasposti a simboli sono diventati elementi scolpiti, dipinti e miniati poiché come dice Alano di Lilla “ogni creatura del mondo funge per noi da specchio della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione ed è segno fedele della nostra sorte».

Comitato scientifico della mostra:

Prof. arch. Claudio Varagnoli, don Antonio De Grandis, arch. Emanuele Cavallini, arch. Paola Renzetti, arch. Simona Valente

Collaborazione:

Michela Beatrice Ferri, Luca Stucchi, arch. Stefano Cecamore, arch. Nicola D’Intino

Dove e quando:

“I luoghi  monastici, presenze e segni nel territorio abruzzese”

1 – 2 settembre CASABRUZZO

Via Fiorichiari, 9 Brera MILANO

ore 10 – 23

 

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