I convegni liturgici internazionali di Bose, giunti alla 16a edizione (31 maggio – 2 giugno 2018), sono ormai diventati un appuntamento fisso e un crocevia di esperienze interdisciplinari di evidente rilevanza scientifica, come documentano dettagliatamente i volumi di atti pubblicati dall’editore Qiqajon.

Considerato l’interesse sempre dimostrato da numerosi giovani studiosi e professionisti, il Comitato Scientifico dei convegni intende approfondire la nuova formula di preparazione e di riflessione, rivolta a laureandi, dottorandi, giovani ricercatori e professionisti under 35, già sperimentata in occasione del XV Convegno. I partecipanti alla prima edizione hanno potuto approfondire alcuni temi relativi al rapporto tra architettura, liturgia e comunità. La partecipazione al laboratorio e al convegno inoltre ha permesso loro di consolidare una rete di relazioni fra professionisti attivi nel campo e di scrivere alcuni contributi per testate che si occupano di architettura.

La proposta per questo secondo anno è volta a formare alcuni team di lavoro interdisciplinari, che si occuperanno – in modo coordinato – di svolgere il lavoro di conoscenza del territorio e di stesura del Documento preliminare alla progettazione per il bando di gara per la costruzione di una nuova chiesa, in una diocesi italiana.

I gruppi selezionati parteciperanno a due giorni di formazione seminariale presso il Monastero di Bose (Magnano, Bi), con l’obiettivo di rendere ancora più concreto il dialogo interdisciplinare e di consolidare una rete di relazioni scientifiche e interpersonali a livello nazionale e internazionale, presupposto di nuove collaborazioni, iniziative e progetti. I gruppi di lavoro presenteranno il Documento preliminare e le sue fasi di elaborazione alla 16a edizione del Convegno Liturgico Internazionale.  La diocesi di riferimento inviterà a sua discrezione uno o più gruppi di lavoro a partecipare al bando di progettazione del nuovo edificio ecclesiale, oltre ai professionisti che riterrà utile e opportuno coinvolgere.

L’esito delle fasi di ricerca sarà un documento unico per i quattro gruppi, sebbene strutturato in diversi argomenti, che affronterà i temi preliminari alla progettazione delle opere individuate dalla diocesi.

A chi si rivolge

Possono candidarsi gruppi di lavoro formati da 5 partecipanti ciascuno (under 35 ovvero nati dal 1983) con un membro per ognuna delle seguenti qualifiche professionali (ogni gruppo dovrà comprendere non più di 5 partecipanti in totale):

  • architetto o ingegnere (capofila), dotato di una struttura tecnica professionale idonea agli obiettivi del laboratorio e del possibile concorso
  • secondo architetto o ingegnere (ed eventualmente designazione di un ulteriore membro supplente, che in ogni caso al seminario non potrà sostituire il capofila o il liturgista)
  • liturgista (studente iscritto al dottorato in liturgia o già licenziato in liturgia)
  • artista (diplomato presso una Accademia o un istituto equiparabile)
  • studioso di scienze umane o religiose, oppure studioso con un profilo di tipo teorico (può essere un laureato in filosofia – con studi di estetica -, antropologia, sociologia, pianificazione ecc., o un esperto in discipline storico-artistiche o storico-territoriali)

La scadenza per l’invio delle domande di partecipazione con tutti i materiali richiesti è fissata per il 5 novembre 2017. Le domande dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail: clilab.bose@gmail.com con oggetto “Candidatura cli lab 2”.

 

Per informazioni: clilab.bose@gmail.com      www.monasterodibose.it



Il Bando del CLI / LAB / 2

Download (PDF, 73KB)