Sabato 18 febbraio, in occasione della celebrazione annuale del Beato Angelico, si terrà nella Biblioteca di San Marco, alle ore 17,30, la presentazione del lavoro di restauro della Pala di Annalena del Beato Angelico e della relativa predella.

La Pala, che si può ritenere la prima pala unitaria rinascimentale, il prototipo della pala quadrata, priva di ornamenti gotici, con la Madonna e il Bambino e i santi in “Sacra Conversazione”, è un’opera di grandissimo interesse nel percorso del Beato Angelico, che vi ha profuso tutta la sua abilità di pittore. Commissionata verosimilmente dalla famiglia Medici per la Basilica di San Lorenzo, la pala è tornata a splendere nei suoi ritrovati colori nella sala dell’Ospizio del Museo di San Marco.

Danneggiata il 19 settembre 2014 a seguito dei danni del maltempo che ha colpito Firenze ed il Museo di San Marco, l’opera restaurata del Beato Angelico è stata ricollocata all’interno del Museo lo scorso dicembre. L’importante opera rinascimentale presenta la Madonna assisa in trono nella tradizionale conchiglia rinascimentale affiancata da un lato da San Pietro Martire e i santi Cosma e Damiano, dall’altro da San Giovanni Evangelista, San Lorenzo e San Francesco D’Assisi. Proveniente dal convento di Annalena fu spostata in San Marco dopo la soppressione nell’Ottocento.

La presentazione del restauro sarà così articolata:

– saluti del Direttore Regionale del Polo Museale della Toscana Stefano Casciu

– saluti Direttrice del Museo di San Marco Marilena Tamassia

– Magnolia Scudieri: La pala di Annalena: le ragioni di un restauro

– Lorenzo Stefani dell’IFAC-CNR: Indagini per il restauro

– Silvia Verdianelli: intervento di restauro della superficie pittorica

– Roberto Buda: il restauro del supporto ligneo della Pala.

Concludono

Magnolia Scudieri e Marilena Tamassia: La pala di Annalena: un’opera problematica.



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Contatti:

Museo di San Marco,  tel. 0552388608,  mail: pm-tos.mussanmarco-fi@beniculturali.it

La presentazione è ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti. Non occorre la prenotazione.